Pare essere una delle condizioni di chi aderisce per primo all'offerta di un servizio: pagare di più rispetto ai clienti successivi. E' la sindrome degli Early Adopters. Nel settore telefonia è quasi la regola. Hai accettato di buon grado la proposta contrattuale del brand X? Se per caso ti dimentichi di chiamare il call center per verificare ogni tanto i cambiamenti tariffari, il brand X non farà nulla per offrirti quei nuovi benefici ampiamente comunicati attraverso i media e diretti all'universo dei propri clienti. A te cliente l'onere dell'azione, l'adeguamento non è automatico. Il guaio è quando i call center sono una specie di labirinto sonoro, nel quale entri e poi ti perdi digitando codici e pestando tasti. O quando, per risparmiare qualche euro mensile, la cosiddetta pratica di cambio tariffa ti costa una cifra forfettaria equivalente al risparmio maturato in ipotetici sette mesi di traffico telefonico: nel caso scattasse qualche ulteriore agevolazione in questo arco di tempo, beh, soldi sprecati. Un pò come al tavolo da gioco: il banco vince sempre. Ma non si dice nelle scuole di marketing che il cliente va curato e che si deve compiere qualsiasi sforzo per attivare un meccanismo di relazione continuativa?









