No, niente nuova band. Michel Gondry sceglie i suoi 25 video preferiti per EW.com. E noi siamo d'accordo con lui, almeno al 70%.
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No, niente nuova band. Michel Gondry sceglie i suoi 25 video preferiti per EW.com. E noi siamo d'accordo con lui, almeno al 70%.
Scritto alle 14:20 nella Definitely maybe | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Un paio di promo tv che fanno egregiamente il loro lavoro:
CULT, 7 UP, Justice vs Simian "We are your friends". Ho svuotato tutto il mio file e vagato su Internet per giorni prima di riuscire a focalizzare questo brano. Anche il video originale, del 2006, non scherza.
CULT, SIX FEET UNDER, promo della V stagione: la meravigliosa ed eterea Elizabeth Frazer nel progetto This Mortal Coil (e qui si capisce l'età di chi scrive) reinterpreta Song to the siren di Tim Buckley.
Trovo molto elegante e intelligente il lavoro che il canale satellitare Cult sta compiendo per quanto riguarda la propria brand identity: ecco il link (e anche qui The Verve in sottofondo).
E poi:
- un plauso allo spot Dodge che utilizza con tempestività e ottimo synch "Great Dj" dei Ting Tings.
- pollice verso per "Berta filava" di Rino Gaetano cannibalizzata con una certa dose di cinismo da Fiat Punto. Ma le biografie, di recente anche in Tv, serviranno a qualcosa?
Scritto alle 00:21 | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
Commentatori sportivi con il sapere degli Accademici della Crusca e funzionari ministeriali con qualche lacuna culturale.
Scritto alle 23:53 nella Even better than the real thing | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
Wyld file è una società americana che si occupa di multimedia e animazione. Produzioni che spingono in là i limiti di utilizzo dei programmi, avendo come punto di partenza il videogame e il clip. Già autori per Beck e Gossip, rappresentano un esempio perfetto di massimalismo digitale.
Scritto alle 23:44 nella Right here, right now | Permalink | Commenti (0) | TrackBack (0)
IL SUONO.
Il suono è quello dell'East London post 2000, classificato dagli addetti ai lavori sotto la voce Grime. Lui si chiama Wiley (aka Eskiboy) e il suo Wearing my Rolex( What would we do), oltre ad essere un tormentone, ha ridato energia ad un genere con un forte seguito underground in Uk ma poco conosciuto altrove. Ascoltare in cuffia la liquidità del basso sintetico, per credere. Un mix di breakbeat, elettronica minimale e rivisitazioni hip hop. Assieme a Dizzee Rascal, The Streets, MIA e Lady Sovereign, rappresenta una risposta molto british per quanto riguarda il suono urbano di questo decennio. Mark Ronson, non a caso, li inserisce spesso nelle sue playlist su EVR.
IL VIDEO
Il brano (Planets) non è ancora stato pubblicato, il gruppo mi è sconosciuto (Ortzroka) e l'ho scoperto grazie ai benemeriti di gbh.tv. Il regista è Dan Lowe@Partizan, giovane e già premiato. Il lavoro di synch è davvero eccellente. Fate attenzione, i primi secondi sono in nero e le immagini partono con l'ingresso delle percussioni. Il tema della liquidità e della comunicazione corporea attraverso il tattoo sono piuttosto ricorrenti
IL TRAILER
Meravigliosi credits e grafica, oltre che splendido promo per il nuovo film dei fratelli Cohen. E un cast straordinario e affiatato, almeno da queste prime immagini. Burn after reading.
IL GRUPPO
Sono talmente giovani da metter in imbarazzo. 5 teenager della provincia svedese, tutt'altro che appariscenti, in una formula power pop che contempla lo storico organo Hammond e il sintetizzatore portatile. Alla prima visione sembra quasi uno scherzo. Un pò Pippi Calzelunghe un pò simpatiche armonie retrò. In forte ascesa, con un'immagine davvero lontana dagli stereotipi delle lolite loro coetanee, Those dancing days. Nuovo singolo, Run Run, dopo il primo successo di Hitten.
Scritto alle 11:55 nella Right here, right now | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)
All'età di 89 anni è morto a Cincinnati Fredric Baur, inventore della confezione cilindrica delle patatine Pringles. Ed era così fiero della sua invenzione da decidere di farla diventare la propria urna funeraria. Gli eredi hanno provveduto ad eseguire le sue volontà e ad inserirne le ceneri del loro caro nell'amato barattolo.
No, non era una Black Edition. Forse una Final Light.
Scritto alle 12:13 nella Right here, right now | Permalink | Commenti (1) | TrackBack (0)